Vanderlei

Il progetto Vanderlei nasce a Bologna nel settembre 2005 sul palco dell’Estragon (Bo) in occasione di un importante evento live.

La band nasce e si sviluppa intorno al nucleo dei Kybbutz, band che esordisce nel 1999 con il demo La scatola, prodotto a Firenze da Jeppe Catalano (batterista di Marco Parente e Giorgio Canali) e positivamente recensito su Musica di Repubblica.

Nel 2001 il secondo demo, Danzatore, riscontra un grosso successo dal vivo. Spicca un’elegante sonorità post rock dalle particolari venature intimistiche che porta il gruppo anche a numerosi passaggi sulle radio alternative locali.

Perfettamente integrati nel panorama underground bolognese, tra il 2000 ed il 2001 i Kybbutz calcano importanti palchi, tra i quali quello del National Music Convention con i Verdena ed il palco dell’ Estragon Summer. Nel 2001 suonano ancora all’Estragon insieme a Meganoidi, Parto delle Nuvole Pesanti, Negramaro e Modena City Ramblers.

Nel 2003 il brano Danzatore di pioggia viene inserito nella compilation “atpCD–vol.1”, progetto realizzato da Alai e Cisl a cui partecipano tra gli altri Meganoidi, Modena City Ramblers e molti altri.

Nel 2005 i Kybbutz diventano Vanderlei e, dopo appena un anno dall’inizio del nuovo progetto, vengono scelti tra le migliori dieci band dell’Emilia Romagna per rappresentare le nuove realtà musicali della regione al M.e.i. di Faenza.

A gennaio 2008 esce il primo ep completamente autoprodotto dai Vanderlei, “1234”, ottimamente recensito da riviste e siti musicali.

Nel 2009 l’incontro artistico con Paolo Benvegnù porta alla registrazione, tra agosto e novembre, del primo vero album dei Vanderlei, dal titolo L’inesatto.

A fine ottobre 2010 finalmente l’uscita ufficiale de L’inesatto, su etichetta CinicoDisincanto e distribuzione Halidon.

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